Scarola in Guazzetto con Pesce Persico.
ingredienti per fare la Scarola in Guazzetto con Pesce Persico :
- preparalo 2 cespi scarola.
- preparalo 600 gr pesce persico africano.
- preparalo 50 gr Olive Taggiasche.
- preparalo 3-4 filetti acciughe sott’olio.
- preparalo 20 gr capperi sotto sale.
- preparalo 2 cucchiai concentrata di pomodoro.
- preparalo 1 cipolla.
- preparalo qb Melissa.
- preparalo qb Sale, pepe e Olio EVO.
- preparalo peperoncino isot biber.
passi da compiere Scarola in Guazzetto con Pesce Persico
- Iniziate mettendo sul fuoco un tegame in coccio, mettete un cucchiaio di Olio EVO e i filetti di acciuga, fate sciogliere completamente a fuoco dolce. Nel frattempo lavate e mondate la scarola, quando le acciughe saranno sciolte aggiungete la scarola e un bicchiere di acqua. Fate appassire la scarola a fuoco medio regolando di sale e pepe..
- Una volta che la scarola avrà iniziato ad appassire aggiungete la cipolla tagliata grossolana, le olive taggiasche, i capperi e la concentrata di pomodoro. Aggiungete il peperoncino Isot Biber se di vostro gradimento. Mescolate e fate cuocere una ventina di minuto affinché tutti i sapori si amalghimino tra loro..
- Mentre la scarola cuoce preparate il pesce. Prendete il vostro filetto e fatelo a grossi tocchi, salate e insaporite con la melissa. Aggiungete il pesce alla zuppa cercando di distribuirlo uniformemente. Fate cuocere 12-14 minuti mescolando di tanto in tanto facendo attenzione e non romperlo..
- Ed ecco la nostra Scarola in Guazzetto con Pesce Persico pronta per il servizio. E’ un piatto rustico e abbiamo deciso di servire a tavola direttamente nel tegame e di far sì che ognuno si serva direttamente dal tegame! Potete dividere già il guazzetto in cocottine prima del servizio, ma secondo noi è un piatto rustico e così andrebbe servito!.
- Questo piatto è davvero un confort food sano, goloso e sfizioso. La scarola fa da base a questo guazzetto rendendolo davvero succulento. Il nostro obiettivo di controllare le calorie senza rinunciare al gusto è stato ampiamente raggiunto: il piatto ci ha saziato e ci ha lasciati leggeri! Speriamo che con questo piatto di essere riusciti nel nostro intento di far capire che spesso anche dai cibi “poveri” si possono ottenere piatti davvero ricchi e gustoso, oltre che sani! Buon appetito!.